Semi di Lino

Semi di Lino

NOME BOTANICO: Lino (Linum usitatissimum L.) CLASSIFICAZIONE: Classe: Dicotyledonae Sottoclasse: Dialypetaleae Ordine: Gruinales Famiglia: Lina

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NOME BOTANICO: Lino (Linum usitatissimum L.)

CLASSIFICAZIONE:
Classe: Dicotyledonae
Sottoclasse: Dialypetaleae
Ordine: Gruinales
Famiglia: Linaceae
Specie: Linum usitatissimum L.

ALTRI NOMI:
Francese: Lin; Inglese: Flax; Spagnolo: Lino; Tedesco: Flachs, Lein.

CARATTERISTICHE GENERALI:
Il Lino è una pianta erbacea a radice fittonante, sottile e poco ramificata, con fusto eretto, unico o ramificato nelle varietà a seme; di rado supera il metro di altezza. Le foglie sono sessili o brevemente picciolate, intere e alterne, strette, glabre; i fiori azzurri ma pure violetti o bianchi, solitari o riuniti in corimbi, sono formati da 5 sepali e 5 petali. Il seme è di colore variabile (bruno, bruno-rossastro, bruno-olivastro) lucente, ricco di olio, allungato, ovale. Lo strato più esterno del tegumento è formato da cellule poligonali che hanno la proprietà di gonfiarsi in acqua.

ORIGINE STORICA E DIFFUSIONE:
Il Lino (Linum usitatissimum L.) è probabilmente originario dell’area tra il Golfo Persico, il Mar Caspio e il Mar Nero; sembra sia arrivato in Europa del Nord, portato dai Finni e dagli Indo-europei nel resto dell’Europa. La sua coltura è molto antica: risale sia in Europa sia in Egitto ad almeno cinquemila anni fa. Nel Medioevo il lino era coltivato in tutto il Vecchio Continente per la produzione tessile. Nel Settecento ebbe inizio il suo declino, dovuto soprattutto alla maggior coltivazione di altre piante da fibra; nel corso del XX secolo con l’avvento delle fibre sintetiche il lino venne ulteriormente abbandonato a favore dei nuovi materiali.
Il lino appartiene alla Famiglia delle Linaceae, genere Linum, di cui fanno parte circa 200 specie tra cui il L. usitatissimum L., l’unica specie coltivata per scopi industriali (le altre specie presentano un modesto interesse, eccetto alcune utilizzate a scopo ornamentale).
La Specie Linum usitatissimum L. comprende numerose forme e i tipi coltivati sono distinti in due grandi gruppi:
– Lino da fibra tessile: comprende le forme a taglia alta, fibre lunghe e duttili, infiorescenza ridotta, fiori piccoli azzurri o a volte bianchi, semi piccoli e bruni. Queste piante preferiscono ambienti costieri, freschi, clima mite;
– Lino da olio: comprende forme a taglia minore, con steli brevi e robusti, ramificati alla base, con fibre grossolane, hanno infiorescenze molto sviluppate, fiori azzurri e a volte violacei, con semi più grandi, bruni o tendenti al rossastro; prediligono ambienti caldi e assolati. Da quest’ultima pianta abbiamo appunto i semi che troviamo nei supermercati ed erboristerie e dai semi si ricava pure il benefico olio. A livello mondiale, il maggior produttore di semi di lino è il Canada. In Europa è diffusa la coltivazione in Francia, Gran Bretagna e Belgio.

PROPRIETÀ DEI SEMI:
Le proprietà del lino sono innumerevoli. La pianta, che si adatta facilmente ed è resistente, è infatti ricca di proteine e fibre ma anche di acido alfa-linolenico, acido linoleico ed acido oleico. Per questa ragione è considerato un emolliente, un lassativo e un anti-infiammatorio. I semi non contengono glutine, la farina di semi di lino quindi è adatta ai celiaci.

PRINCIPALI NUTRIENTI DEI SEMI DI LINO:
Alto contenuto di minerali (in particolare fosforo, rame, magnesio e manganese), di proteine (20%) e lipidi (40%). Acidi grassi polinsaturi, capostipiti degli Omega 3 e Omega 6, ma soprattutto la presenza di mucillagini.

VANTAGGI PER LA SALUTE E PER LA BELLEZZA:
Noti da sempre per le loro proprietà emollienti e protettive, i semi di lino (creandone un gel, come nella nostra ricetta) sono molto utili per combattere infiammazioni interne (ottimi ad esempio in caso di cistite) o esterne della pelle (es. scottature) e dei capelli disidratati e indeboliti. Le mucillaggini contrastano i disagi della stipsi, regolando la motilità intestinale.
Gli acidi grassi Omega 3 e Omega 6 sono inoltre un prezioso contributo per la salute dell’intero organismo e un valido aiuto per il corretto funzionamento del sistema immunitario, consumati a crudo nell’insalatone o nello yogurt, conferiscono gusto e ci aiutano ad abbassare il colesterolo “cattivo”.
Secondo recenti studi queste preziose perline brune hanno proprietà antitumorali.
I semi di lino sono naturalmente associati anche alla salute dei nostri capelli, esistono, infatti, molti prodotti a base di semi di lino come l’olio, creme, shampoo, prodotti per lo styling. Il gel di semi di lino è ottimo sia come maschera capelli, sia aggiunto alle erbe tintorie e non, e ancora come leave in.
L’olio di lino se assunto con regolarità favorisce il benessere intestinale e grazie agli Omega 3 e Omega 6 protegge il sistema cardiovascolare. L’olio di lino è un ottimo alleato sia della pelle secca e aggredita da che dei capelli deboli e sottili. Applicato sulla pelle inumidita, la nutre e mantiene tonica, sui capelli prima dello shampoo per un bel bagno d’olio nutriente, ottimo aggiunto in maschere e ricetta home made.
Le informazioni di natura sanitaria qui riportate hanno puramente valore illustrativo e non sono da intendersi sostitutive al parere medico.

CONTROINDICAZIONI:
Non ci sono controindicazioni note per uso esterno, sia delle mucillagini ricavate dai semi che dell’olio.
L’elevato contenuto di mucilagini può interferire con alcuni farmaci presi per via orale, riducendone l’assorbimento. In generale, il lino non è controindicato, a meno di avere disturbi gastrici.

In questo articolo viene spiegato come fare la ricetta base del GSL (gel semi di lino) per poter eseguire tutte le ricette contenute in questo articolo 👉🏻 “Gel fai da te – Come si preparano”

Varianti del gel ai semi di lino ( per lo styling di liscie e riccie)

1)Gel di semi di lino all’olio essenziale di mandarino
-Gel ai semi di lino
-10 gocce di olio essenziale di mandarino
– Conservante Cosgard o Nobact (cosgard 16/18 gocce- Nobact 15 gocce)
Una versione particolarmente profumata del gel di semi di lino può essere ottenuta utilizzando dell’olio essenziale di mandarino. I due ingredienti devono essere aggiunti al gel di semi di lino preparato secondo la ricetta base, semplicemente con acqua e semi di lino, una volta che il gel si sarà formato e sarà stato filtrato e trasferito in un bicchiere. E’ consigliabile amalgamare gli ingredienti utilizzando una bacchetta di legno.

2)Gel ai semi di lino all’olio essenziale di chiodi di garofano
-Gel ai semi di lino
-5 gocce di olio essenziale di limone
-5 gocce di olio essenziale di chiodi di garofano
– Conservante Cosgard o Nobact (cosgard 16/18 gocce- Nobact 15 gocce)
L’olio essenziale di chiodi di garofano svolge l’azione di un antibatterico naturale. Gli ingredienti devono essere aggiunti al gel di semi di lino preparato secondo la ricetta di base e amalgamati ad esso prima che il gel venga trasferito in un dispenser o in un altro contenitore.

3)Gel di semi di lino all’olio di avocado
-Gel ai semi di lino
-½ cucchiaino di olio di avocado
-½ cuchiaino di sciroppo di agave
-10 gocce di glicerina vegetale
Aggiungendo questi tre ingredienti al gel di semi di lino preparato secondo la ricetta di base si potrà ottenere un prodotto particolarmente nutriente e fissativo, adatto da applicare sui capelli ricci ancora umidi in modo da definire al meglio le onde e i boccoli. Il gel di semi di lino deve essere applicato sui capelli poco alla volta fino ad ottenere il risultato desiderato.

4)Gel di semi di lino ai fiori di ibisco
-60 grammi di semi di lino
-400 ml d’acqua
-2 cucchiaini di fiori di ibisco essiccati
Ecco una ricetta che prevede l’utilizzo diinfuso di fiori di ibisco (karkadè) anziché di sola acqua per la preparazione del gel di semi di lino. L’utilizzo dell’infuso permetterà di ottenere un gel dal colore leggermente rossastro, adatto a donare qualche riflesso in più ai capelli rossi o castani. I fiori di ibisco dovranno essere lasciati in infusione in acqua bollente per 10 minuti. L’infuso dovrà essere filtrato e lasciato raffreddare prima di passare alla fase di ammollo dei semi di lino e di procedere secondo la ricetta base.

5)Gel di semi di lino alla camomilla
-2 cucchiaini di fiori di camomilla essiccati
-400 ml d’acqua
-60 grammi di semi di lino
Preparate un infuso di camomilla lasciando riposare per dieci minuti in acqua bollente due cucchiaini di fiori essiccati o una normale bustina di camomilla. Filtrate l’infuso e lasciatelo raffreddare prima di passare alla preparazione del gel di semi di lino, proseguendo secondo le istruzioni della ricetta di base, anche se in questo caso l’acqua viene sostituita dall’infuso di camomilla. Il gel di semi di lino alla camomilla è particolarmente adatto ai capelli chiari.

Per adesso è tutto , vi invito ad iscrivervi al gruppo facebook “Official Progetto Rapunzel Italia” per scoprire altre ricette , vi aspettiamo!!!

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