Oleolito al rosmarino

Oleolito al rosmarino

Un oleolito è un unguento a base di olio vegetale in cui sono state lasciate macerare delle parti di piante, in modo da sfruttare i principi attivi ve

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Un oleolito è un unguento a base di olio vegetale in cui sono state lasciate macerare delle parti di piante, in modo da sfruttare i principi attivi vegetali in questione unendo l’effetto nutriente e ammorbidente dell’olio. Le piante lasciate a macerare possono essere di una tipologia o più piante messe insieme, a seconda dell’effetto che si vuole ottenere.

Proprietà del rosmarino:
Il rosmarino è una pianta tipicamente mediterranea: i suoi paesi d’origine sono infatti quelli bagnati dal Mare Nostrum, paesi in cui da secoli tale pianta è apprezzata ed utilizzata sia come spezia che come ornamento. Le foglie del rosmarino sono aghiformi come quelle dei pini e contengono nella parte inferiore degli oli eterei, che vengono anche utilizzati per la produzione di profumi. Tra gli oli essenziali, quello del rosmarino è il più poliedrico: una delle principali utilità è che è un eccellente antinvecchiamento, dando un risultato migliore di qualsiasi crema. Nei trattamenti di aromaterapia è utile per curare malattie fisiche ed emotive, infatti ha proprietà calmanti (infonde coraggio) e antinfiammatorie, è conosciuta inoltre il suo utilizzo riguardo la crescita dei capelli applicandolo sulla cute.
Nel campo della cosmesi, viene utilizzato per la rivitalizzazione del cuoio capelluto, soprattutto nelle stagioni in cui i capelli tendono a cadere con maggiore frequenza, come ad esempio in autunno. Ciò avviene attraverso il ricorso alle foglie essiccate oppure usando direttamente l’olio essenziale da acquistare in erboristeria.
Nonostante le infinite proprietà è comunque sconsigliato utilizzarlo durante la gravidanza e l’allattamento.

Ora vediamo la ricetta:

Occorrente:
-Barattolo di vetro (possibilmente scuro)
-Carta alluminio
-Coperchio (abbinato al barattolo)
-Rosmarino (foglie secche oppure rametto secco)
-Olio extra vergine di oliva (Olio di riso, olio di girasole, l’olio di jojoba, olio di ricino)

Procedimento:
Prendete i rami secchi (o le foglie secche) e riempite il barattolo vuoto, aggiungere l’olio o gli oli scelti (l’olio di girasole e di riso è il mix che preferisco in quanto non hanno il profumo forte come l’olio EVO) aggiungeteli fino a ricoprire il tutto.
Chiudete bene il barattolo ed avvolgete con l’alluminio il barattolo e riponetelo per 40 giorni in un luogo fresco e al buio.
Agitare di tanto in tanto il barattolo.
Trascorsi i 40 giorni l’oleolito è pronto per essere filtrato e trasferito in un’altro barattolo o bottiglia di vetro.
Fate colare (con un telo o una garza) l’olio in un vasetto pulito, cercando di separare le parti della pianta, spremendola in modo da far uscire tutto l’olio.

Lo potete usare sulla cute asciutta, mischiato insieme all’olio di ricino, nelle maschere ect.
Con questo sistema si possono preparare vari oleoliti utilizzando varie spezie secche

Ci leggiamo alla prossima ricetta.

 

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