Oleolito all’indigo © (per la psoriasi di corpo e cute)

Ciao Ragazze/i,
con enorme piacere vi presentiamo questo nostro articolo che definirei una bomba nel campo della medicina ayurvedica e spero possa aiutarvi, com’è già successo ad alcune persone che l’hanno testato e provato ottenendo degli eccellenti risultati. I soggetti rimarranno nel più assoluto Anonimato per rispettare la privacy di ciascuna persona coinvolta in questo studio/ricerca. Vi ricordo inoltre che tutto il sito e il materiale in esso contenuto sono protetti da Copyright e dai diritti di autore, quindi se volete pubblicare la ricetta fatelo menzionandoci.

Un’altra premessa che vi farò è quella di NON sostituire cure mediche prescritte per trattare la malattia.

Parliamo in primo luogo di cosa è la psoriasi:

La psoriasi è una dermatite cronica, ossia persistente e duratura, che nella maggior parte dei pazienti si manifesta con la comparsa di lesioni caratterizzate da pelle ispessita con aspetto squamoso bianco-argenteo, spesso associate a prurito.

Si manifesta in particolar modo su

  • gomiti,
  • ginocchia,
  • cuoio capelluto,
  • zona lombare della schiena,
  • viso,
  • palmi delle mani,
  • pianta dei piedi,

anche se di fatto può presentarsi in qualsiasi parte del corpo.

La causa della condizione è legata ad un malfunzionamento del sistema immunitario, che per errore attacca i tessuti sani dell’organismo, scambiandoli per un aggressore esterno, causando un eccessivo turn-over cellulare.
Si tratta purtroppo di una condizione cronica, questo significa che spesso il paziente dovrà convivere con il disturbo per tutta la vita (andando incontro a periodi di peggioramento, spesso alternati a fasi con la completa scomparsa di tutti i sintomi); i fattori in grado di scatenare episodi acuti sono numerosi, ma tra i più importanti ricordiamo:

  • infezioni,
  • stress,
  • pelle secca,
  • alcuni medicinali.

La severità con cui si manifesta la psoriasi varia notevolmente da persona a persona, se per alcuni rappresenta solo una piccola irritazione, per altri pazienti può al contrario avere un impatto più significativo sulla qualità di vita.

Ora vediamo nel dettaglio come realizzare il nostro Oleolito all’indigo:

Ingredienti:

  • 20 grammi di Indigo
  • 200 ml di olio di oliva. (Non si può sostituire!)

Inserire la polvere di Indigo e l’olio di oliva in una boccetta o contenitore abbastanza capiente, ricordatevi che deve rimanere una parte vuota superiore che vi permetterà di “girare” il vostro Oleolito. Il contenitore deve essere chiuso con tappo ermetico e riposto in un luogo fresco ed al buio (mettete della carta argentata intorno al barattolo durante il riposo, eviterà le infiltrazioni di luce). Agitate ogni giorno il vostro Oleolito e riponetelo. Il tutto deve essere lasciato a macerare per 40 giorni; trascorsi i 40 giorni potrete procedere al filtraggio del vosto Oleolito. Filtrate prima il tutto con un colino a maglie strette, una volta fatto il primo passaggio, preparate un altro contenitore dove adagierete sopra un pannocarta (scottex chiamati in gergo) inserito in un imbuto. Travasate una quantità di oleolito nel vostro imbuto, piano piano vedrete che l’olio incomincerà a gocciolare nel vostro barattolo. Questo è il procedimento che richiederà più tempo infatti ci vorranno alcune ore prima che l’olio sia filtrato completamente. Ripetere il procedimento in caso ci siano ancora delle polveri presenti nel vostro Oleolito.

Come può essere usato l’oleolito di Indigo:

L’oleolito così ottenuto può essere usato Post-doccia, applicandolo con un massaggio sulle zone da trattare, facendo attenzione sopratutto che la pelle sia umida (tranquille NON macchia la pelle, anche se dal suo colore non si direbbe)

Pre-Shampoo:

Applicare il vosro oleolito sul cuoio capelluto e massaggiare, lasciare in posa e procedere con il lavaggio dei capelli (L’oleolito anche in questo caso non macchierà la cute ne colorerà i Vostri Capelli).

Vi lascio le testimonianze dei soggetti sottoposti in fase di Test e studio:

– Psoriasi delle braccia e gambe: applicato ogni giorno a pelle umida dopo la doccia. Dopo 3 mesi consecutivi la situazione è nettamente migliorata, non solo a livello visivo, ma anche e soprattutto a livello sintomatico. Il prurito ed i fastidi si sono notevolmente ridotti!
– Psoriasi del cuoio Capillare: usato 2 volte alla settimana pre-shampoo
– Usato su pelle umida dopo la doccia tutti i giorni , il prurito si è notevolmente ridotto.
– Applicata sistematicamente ogni sera sulle zone interessate: il prurito risulta nettamente alleviato nel giro di una settimana e le bollicine sulle mani sono sparite, lasciandole lisce lisce al tatto.

Il vostro oleolito potrà essere usato anche sugli eczemi della pelle e del cuoio capelluto.

Ricordatevi che, come mi piace sempre dire, “naturale non è sinonimo di sicuro” dunque è sempre buona norma eseguire un piccolo test allergico fai da te applicando una piccola dose di prodotto sull’avambraccio ed attendere 24 ore per scongiurare eventuali reazioni cutanee.

Maggiori dettagli qui   “Test Casalingo per le Reazioni Allergiche”

Il prodotto è assolutamente sconsigliato a chi soffre di favismo, per approfondimenti qui: “Henne e Favismo 

Per altre ricette e consigli ci potrete trovare sul nostro gruppo Facebook “Official Progetto Rapunzel Italia” dove trattiamo ogni giorno la cura dei vostri capelli, vi aspettiamo!!!

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