Capelli in estate

Capelli in estate

L’arrivo della stagione estiva rappresenta un motivo di gioia per quasi tutte noi (calura a parte), perché si associa all’idea delle ferie e del relax

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L’arrivo della stagione estiva rappresenta un motivo di gioia per quasi tutte noi (calura a parte), perché si associa all’idea delle ferie e del relax meritato, senza contare che una maggior esposizione alla luce solare, ovviamente moderata e controllata, aiuta l’umore generando la produzione di vitamina D … ma l’estate ahimè può portare anche ad una fase di stress dei nostri capelli.
Il calore (così come l’aria condizionata), la sabbia, l’acqua salata, il cloro delle piscine, il sudore, possono, infatti, indebolire e disidratare i capelli rendendoli difficili da gestire.

Ecco allora che diventa importante osservare alcuni accorgimenti.

Innanzitutto, lo abbiamo detto in tutte le salse, per sfoggiare una capigliatura sana e luminosa è bene proteggere accuratamente i capelli dai raggi del sole, senza dimenticare ovviamente il cuoio capelluto, che può ustionarsi.

Come noto, esistono due tipologie di raggi nocivi: gli UVA e gli UVB. I primi innescano come reazione l’arrossamento, gli eritemi o la scottatura ed hanno in sostanza una funzione eritematogena, che serve come campanello d’allarme per indurci ad interrompere l’esposizione. I secondi, non innescano nessuna reazione visibile ma raggiungono lo strato più profondo del derma, contribuendo all’invecchiamento della pelle e nei casi più gravi alla creazione di danni cellulari che predispongono a tumori cutanei. Ecco perché è importante utilizzare sempre un buon solare prima di ogni esposizione.

Ciò premesso, i raggi solari, oltre a danneggiare la cute (ed il cuoio capelluto, soprattutto se esposto, come nel caso dell’uso delle treccine africane tanto di moda oggi, ahimè, o della calvizie, problema principalmente maschile), raggiungono la fibra dei nostri capelli e ne distruggono le componenti, sfibrandoli irrimediabilmente.

Diventa quindi a dir poco fondamentale evitare, per quanto possibile, l’esposizione diretta del sole sui capelli (soprattutto nelle ore più calde della giornata) ed ovviamente proteggerli in modo adeguato, ogni volta che ci si espone al sole, utilizzando:

-cappelli o bandane/foulard (in materiale non sintetico ovviamente, ma in cotone che è traspirante), che consentono di proteggere sia la testa (dai colpi di calore) che i capelli dai raggi solari; -prodotti con fattore di protezione (mi raccomando privi di derivati petroliferi), sia autoprodotti, sia commerciali (sono molte le marche ecobio che li propongono).

-Spruzzini Home Made 👉🏼 “Spray protezione Solare per capelli”
-Protezioni Commerciali 👉🏼 “Prodotti per proteggere i capelli dall’estate”

Da notare che l’uso di un cappello di paglia o cotone è in grado di garantire un fattore di protezione pari al 60%, utilizzando sia il cappello che lo spray protettivo si arriva addirittura a una copertura pari al 90%, quindi non perdete l’occasione per sfoggiare un bel look estivo colorato.

Chi ha i capelli lunghi potrà ovviamente raccoglierli con una morbida treccia od altre acconciature graziose e non stressanti per cute e capelli (per noi ricce vale il discorso ananas), possibilmente utilizzando elastici morbidi, che non strappano i capelli.

Logicamente, i prodotti a base oleosa dovranno essere applicati su capelli almeno inumiditi con acqua dolce, per evitare l’effetto “paglia”, dato dall’olio applicato su capelli asciutti.

Anche il mare o la piscina sono in grado di condizionare il benessere dei capelli, l’acqua salmastra ed il cloro infatti danneggiano i capelli ed ovviamente ci costringono a lavarli tutti i giorni, aggiungendo stress su stress.

È fondamentale, quindi, dopo il bagno in mare o piscina, sciacquare subito (e sempre) i capelli con acqua dolce.

Mi raccomando, evitate di applicare sui capelli una maschera industriale come spesso leggo in giro, innanzitutto non ha alcun fattore di protezione e, in più, è altamente inquinante per il mare (e non credo proprio che i gestori della piscina ne possano essere contenti).
Piuttosto, se sentite il bisogno di idratare i capelli applicate, oltre al solare, un gel idratante (aloe o semi di lino vanno benissimo).

Una volta a casa od in albergo, procedere con il co-wash, da alternare allo shampoo vero e proprio per evitare di stressare troppo i capelli, utilizzando, laddove possibile, acqua mediamente fredda.

Qualora fosse possibile (quindi esclusi problemi cervicali), si raccomanda di evitare l’uso di fonti di calore, lasciando asciugare i capelli all’aria, sfruttando eventualmente la tecnica del poppling per evitare di tenere i capelli eccessivamente bagnati a lungo.

Consiglio valido per tutti: abbondate con le idratazioni, il sole, il vento, la salsedine determinano estrema secchezza capillare, quindi si rende necessario reintegrare l’acqua dispersa con ingredienti idratanti.

Cercate, infine, di bere molta acqua e di mangiare tanta frutta e verdura cruda: la salute e la bellezza dei capelli si ottiene anche attraverso l’idratazione e il benessere del corpo.

Attenzione, infine, a non fare trattamenti tintori prima di andare al mare o in piscina (hennè ed Erbe tintorie), rischiate seriamente di lasciare la scia colorata e di macchiare costume e asciugamano.

 

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